Il festival ideato e diretto da Angelica Artemisia Pedatella che celebra i narratori di questa regione, si apre al dibattito pubblico: Β«Era arrivato il momento di fare questo passo. La Calabria deve affrontare tutti i suoi nodi e deve farlo con noi, artisti, narratori, comunicatori, operatori di cultura e spirito. Γ il nostro Rinascimento calabrese, il nostro manifesto e lo portiamo avanti con grande convinzione. Non smetterΓ² mai di dire che Γ¨ arrivato il momento di raccontarlo noi, il nostro sudΒ».
Importantissimo il supporto che viene fornito al team BA17 da Vito Teti, il celebre studioso e scrittore calabrese che sul tema dello spopolamento Γ¨ ormai un faro: Β«Della necessitΓ di portare chiarezza sulla vicenda dello spopolamento e fare il discrimine tra il buono e il marcio sono estremamente convinto. Incontrare un gruppo di persone di qualitΓ che fa quadrato e spinge verso la collaborazione, il dialogo, la strutturazione di un percorso politico-sociale piΓΉ ampio attraverso lβarte e la cultura mi convince che il terreno Γ¨ quello giusto per continuare a seminare. Il tema Γ¨ caldo e se ne parla molto e ne parlano in molti. Ma i luoghi comuni e la mistificazione, cosΓ¬ come la malafede, sono sempre dietro lβangolo. Il supporto domandatomi a suggello di un progetto virtuoso Γ¨ il segno che il lavoro fatto in precedenza non era vanoΒ».
Su queste basi ha preso inizio la terza edizione del Festival che ormai, di tematica in tematica, sta attivando il dibattito sui temi caldi della Calabria: βPoeti della Terra. De Publica Opinioneβ, finanziato con risorse PAC 2014/2020- Az. 6.8.3. erogate ad esito dellβAvviso βAttivitΓ Culturali 2023β dalla Regione Calabria β Dipartimento Istruzione e Pari OpportunitΓ β Settore Cultura, ha inaugurato le sue attivitΓ in questo mese di marzo e si concluderΓ a settembre. Teatro, libri, dibattiti, attivitΓ , docufilm e la novitΓ di un laboratorio completamente gratuito sullo psicodramma.
Lo psicodramma: una novitΓ assoluta
Il festival si Γ¨ aperto lβ8 marzo con lβesperimento sociale piΓΉ innovativo dellβanno, unico in tutta la regione: lo psicodramma, un laboratorio sociale condotto dalla psicologa Carmela Guzzo, che 8 e 16 marzo ha accolto il pubblico delle diverse fasce di target per visualizzare insieme la drammatizzazione interiore che ognuno di noi proietta allβesterno e che di fatto condiziona la vita nei paesi. Si tratta di uno strumento essenziale per stabilire i codici di base su cui articolare una discussione consapevole. Β«Sono stata molto contenta β spiega la dott.ssa Guzzo β di aver potuto proporre un progetto immediatamente accolto dal team della Compagnia Teatrale BA17 che Γ¨ davvero una bella famiglia. Me ne sento parte e credo sia iniziato un bel percorso da fare con le personeΒ». Nuovi appuntamenti, il 30 marzo e il 12 aprile presso la Biblioteca comunale di Aiello Calabro.
Due incontri culturali essenziali
Salvatore Franco, lo scrittore e la guida del Pollino, tornato ad Aiello Calabro il 22 marzo con il nuovo libro βPadrone e sottoβ edito da Beroe edizioni di Renato Costa per la rassegna βRini mirΓ«: incontri letterari con lβArbΓ«riaβ, ha ancora una volta illuminato con un frammento del mondo albanofono questa variegata terra. Lβevento, condotto dalla brillante Natascja Marrano, ha visto una Biblioteca comunale ancora una volta gremita, in attesa del secondo importante incontro letterario con Fabrizio Catalano il 24 maggio con un suggestivo reading su βLa canzone di Evaβ di Charles Van Lerberghe.
Teatro dellβanima
SarΓ in scena il prossimo 17 maggio alle ore 21.00 al Teatro Comunale di Aiello Calabro con Silvana Luppino, per la regia di Christian Maria Parisi βAnna Cappelliβ, della Compagnia del Teatro Primo, un appuntamento imperdibile con il capolavoro di Annibale Ruccello, una straordinaria voce del sud, un gemellaggio tra Calabria e Campania che si replica il 14 settembre sempre al Teatro Comunale con βCaro Dioβ della scrittrice campana Giovanna Castellano, questa volta messo in scena dalla Compagnia Teatrale BA17.
Il docufilm sullo spopolamento
Tra i tanti eventi di questa terza edizione, indubbiamente merita un discorso a parte la costruzione del docufilm βLe Voci in Connessioneβ curato da Silvana Esposito e Lorenzo Cardamone con la supervisione di Vito Teti, che sarΓ presentato il 7 giugno prossimo al Teatro Comunale, alla presenza di ospiti importanti, con un dibattito aperto al pubblico. Un appuntamento politico culturale a cui lβAmministrazione comunale di Aiello Calabro ha dato pieno supporto. Β«Questβanno con piΓΉ forza stiamo dimostrando che Aiello Calabro Γ¨ un paese con una marcia in piΓΉ β dichiara il sindaco Luca Lepore β sosteniamo realtΓ culturali importanti e stiamo proponendo una programmazione lungimirante perchΓ© il tema dello spopolamento, che ci tocca cosΓ¬ drammaticamente da vicino, non puΓ² essere per noi un tema senza approfondimento, non possiamo limitarci ad esserne vittime senza reagire. Lβimportanza del lavoro che stiamo facendo, credo che sia pienamente colto dagli eventi di questo festival che ha contribuito fortemente a dare una impronta artistica ai nostri luoghiΒ».

La redazione, composta da professionisti e collaboratori volontari, Γ¨ il cuore pulsante della nostra testata. Una comunicazione basata su aggiornamenti quotidiani da uffici stampa, amministrazioni locali e nazionali, associazioni operanti sul territorio, il mondo della cultura, quello considerato degli ultimi, il mondo dei diversamente abili con la cronaca degli eventi.